Con la prima Stradomenica del 2026 prende il via al Museo Nazionale Rossini un nuovo ciclo di visite guidate tematiche, intitolato “Rossini e le arti sorelle: dialoghi, influenze e immaginari tra musica e creatività” ovvero come la musica del compositore si relaziona con il teatro, la parola, l’immagine, il gusto e lo sguardo moderno.

Attraverso la vita e le opere di Gioachino Rossini si esplorerà il pensiero del maestro e come la sua musica veniva e viene ancora oggi percepita attraverso diversi linguaggi: visivi, letterari, teatrali, gastronomici e cinematografici. Un percorso che invita il visitatore a riconoscere Rossini come artista moderno e trasversale, ancora attuale.

Domenica 18 gennaio alle 16, si inizia con la visita dedicata a “Rossini e il teatro comico” e si racconterà l’esperienza di Rossini in questo ambito, dal primo periodo contraddistinto dalle farse, a partire dal 1810 quando diciottenne debuttava a Venezia con la “La cambiale di matrimonio”, con Rosa Morandi nella parte di Fanny, fino al dramma giocoso “Il Viaggio a Reims” in scena per la prima volta nel 1825 a Parigi, con Ester Mombelli nel ruolo di Madama Cortese.  La musica briosa e animata ben accompagnava come “regia invisibile” l’azione scenica e nel corso della sua carriera, lo studio associato all’esperienza hanno portato il genio ad affinare quegli strumenti e quegli artifici capaci di suscitare la curiosità, la partecipazione creativa e il riso del pubblico: il risultato di una costruzione tecnica, curata nel dettaglio (il ritmo della scena, il tempo della risata, tempi, pause, accumulo, sorpresa, il corpo dell’attore). Rossini ha scritto di essere nato per l’opera buffa e certamente il genere gli calzava a pennello ma ciò non gli ha impedito di ottenere risultati straordinari in tutti i campi della produzione operistica.

Stradomenica 18 gennaio 2026
Visita guidata h 16
Compresa nel biglietto di ingresso (prenotazione consigliata)
Info e biglietti