Nell’ambito delle Settimane rossiniane, sabato 21 febbraio alle 17, il Museo Nazionale Rossini accoglie nella Sala degli Specchi, un interessante e originale evento a cura di ARIGRAF – Associazione Italiana di Ricerca Grafologica, intitolato “Gioacchino Rossini, l’uomo e l’artista. Impetuoso crescendo dal folgorante successo al lungo epilogo”.

Non si tratta né di una conferenza né di un concerto tradizionali, bensì di un’esperienza immersiva che trasforma la biografia del genio pesarese in narrazione musicale e la musica in specchio dell’uomo. Un evento multidisciplinare della durata di 2 ore e 30 minuti che propone una lettura innovativa del compositore, intrecciando musica, grafologia, musicologia e psicologica, in un percorso unitario concepito come partitura biografica.

Il progetto assume un “crescendo rossiniano” come metafora esistenziale: dall’ascesa impetuosa del giovane genio alla maturità segnata dal ritiro delle scene, fino alla trasformazione interiore degli ultimi anni. Il filo conduttore è la scrittura, intesa come segno grafico e segno musicale: le lettere autografe e gli spartiti diventano strumenti per indagare la personalità, l’energia creativa e le fragilità dell’uomo oltre il mito.

Nel primo movimento, l’analisi grafologica delle lettere personali dialoga con un intermezzo tratto dalla Petite Messe Solennelle, proposta come anticipazione simbolica della profondità spirituale dell’ultimo Rossini. Il percorso prosegue con l’esplorazione del gesto compositivo e culmina nella riflessione musicologica sull’evoluzione stilistica fino a Guillaume Tell, apice della maturità creativa. La dimensione psicologica affronta con rigore temi quali burnout, ansia e ritiro artistico, restituendo la parabola rossiniana una dimensione profondamente umana e contemporanea. L’evento si conclude con un epilogo luminoso che valorizza l’ironia, la convivialità e la leggerezza degli anni maturi.

A seguire, un aperitivo tematico ispirato all’estro gastronomico rossiniano, tradurrà l’ascolto in esperienza conviviale.

Moderatrice: Ramona Vergiani

Relatori:
Elena Manetti, Grafologa – La scrittura come specchio del carattere e del genio
Roberto Travaglini, Grafopedagogista – Il gesto che crea. Lo spartito come corpo del pensiero
Federico Agostinelli, Musicologo-storico – La musica della maturità. Il Rossini francese
Claudio Boccia, Psicologo – Rossini e il suo tempo

Ingresso libero

Programma completo Settimane rossiniane