Anche quest’anno il Museo Nazionale Rossini partecipa alla Notte dei Musei nell’ambito del GRAND TOUR MUSEI XVIII edizione, promosso dall’Assessorato alla Cultura della Regione Marche e dalla Fondazione Marche Cultura, in collaborazione con il MiC Palazzo Ducale di Urbino – Direzione regionale Musei nazionali Marche e il Coordinamento Regionale Marche di ICOM Italia.
Un’occasione per intraprendere un viaggio alla scoperta del ricco patrimonio culturale custodito nei musei del territorio marchigiano.

Sabato 23 maggio alle 21, in programma la visita guidata speciale “Note di incontro: differenze che si ascoltano, nelle opere di Gioachino Rossini” in linea con il tema 2026: “I musei uniscono un mondo diviso”. In un contesto segnato da crescenti disuguaglianze e frammentazioni sociali, l’appuntamento è un invito a vivere il museo come ponte tra culture e comunità, capace di promuovere dialogo, comprensione, inclusione e pace.

Andremo alla scoperta di alcune celebri opere rossiniane che raccontano storie in cui le differenze culturali, sociali e politiche trovano possibilità di superamento.

Ne Il turco in Italia (1814) si assiste all’incontro tra la cultura italiana e quella del turco Selim: grazie alla mediazione del poeta Prosdocimo, le distanze culturali vengono progressivamente colmate. Nel Mosè in Egitto (1818) il conflitto tra egiziani ed ebrei si risolve attraverso la fede, mostrando come le divisioni umane possano dissolversi di fronte a una dimensione superiore, evocata anche nella celebre preghiera “Dal tuo stellato soglio”. In La donna del lago (1819) è la protagonista Elena a rendere possibile la riconciliazione, inducendo il Re di Scozia a perdonare i ribelli e a ristabilire l’armonia tra fazioni contrapposte. E ancora, Il viaggio a Reims (1825) offre un’immagine corale di convivenza: personaggi provenienti da diverse nazioni si riuniscono in un clima festoso, celebrando le proprie identità attraverso i rispettivi inni, in un esempio di convivenza gioiosa e condivisa. Infine, nel Guillaume Tell (1829) il legame tra Arnold, svizzero, e Matilde, appartenente al mondo asburgico, rappresenta un ponte tra nemici, mentre la stessa Matilde protegge Jemmy, figlio di Tell, nei momenti di pericolo.

Il museo sarà aperto al pubblico con orario straordinario dalle 21 fino alle 23.30.

Visita guidata compresa nel biglietto di ingresso
Prenotazione obbligatoria

Info e biglietti