Nel duecentesimo anniversario della morte di Vincenzo Federici (Pesaro 1764 – Milano 1826) la Fondazione Rossini organizza una giornata di studi dedicata alla figura e all’opera del compositore pesarese in programma giovedì 17 settembre alle 15.30 nella Sala degli Specchi del Museo Nazionale Rossini.
Vincenzo Federici fu uno dei più significativi compositori italiani tra Sette e Ottocento. Formatosi in ambito napoletano si affermò soprattutto nel teatro musicale, distinguendosi tanto nell’opera buffa quanto in quella seria. Attivo in Europa e in Italia, fu in qualche misura il compositore “ufficiale” del Regno d’Italia napoleonico, divenendo poi docente nel neonato Conservatorio di Milano, di cui fu anche direttore.
La figura di Federici è centrale per comprendere la storia della sua epoca, tra Pesaro e il mondo, e dell’opera italiana prima dell’avvento di Rossini. A ripercorrere la vita, la produzione, il contesto storico e musicale saranno studiosi noti per il loro lavoro sull’opera del primo Ottocento: Danile Carnini, direttore editoriale della Fondazione, Luca Frassineti, professore ordinario presso l’Università della Campania “Luigi Vanvitelli”, Alessandra Palidda, associate researcher in Music, University of Manchester e Lucio Tufano, professore associato di Musicologia e Storia della musica, Università di Palermo.
Ad arricchire gli interventi sarà anche l’ascolto di alcuni frammenti musicali delle opere di Federici eseguite nell’ambito del Festival Il Belcanto Ritrovato grazie alla collaborazione di Rudolf Colm e Saul Salucci.
Giovedì 17 settembre 2026 h 15.30
Ingresso libero fino ad esaurimento posti
Info fondazione@fondazionerossini.org
Fondazione G. Rossini
