Nuovo appuntamento per la Stradomenica al Museo Nazionale Rossini con il ciclo di visite guidate tematiche intitolato “Rossini e le arti sorelle: dialoghi, influenze e immaginari tra musica e creatività”.
Domenica 15 novembre alle 16, si approfondirà “Rossini e il salotto” ovvero il fenomeno del “salotto” non solo come luogo di ritrovo ma anche come spazio privilegiato di cultura, musica e relazioni sociali e politiche che si diffuse ampiamente nell’Ottocento in tutta Europa e che per Rossini fu un ambiente fondamentale, capace di accompagnarne la carriera e consolidarne la fama internazionale.
Da Napoli a Vienna, fino a Parigi, il maestro frequentò ambienti raffinati e incontrò personaggi influenti, musicisti, artisti e scrittori. Nella capitale francese incontrò spesso Victor Hugo e Honorè de Balzac, nella sua dimora parigina gli fece visita Richard Wagner e, insieme alla moglie Olympe Pélissier, accolse molte personalità di spicco, fra cui Alexandre Dumas figlio, Giacomo Meyerbeer, Daniel Auber, Michele Carafa. Inoltre i giovani compositori avevano la possibilità di farsi ascoltare da Rossini nei Samedi Musicaux.
Tra musica al pianoforte, opere d’arte e conversazioni filosofiche e letterarie, questi incontri favorivano nuove idee e relazioni, e persino la Petite Messe Solennelle (1864) ebbe la sua prima esecuzione in forma privata, nella cappella della contessa Louise Pillet-Will, davanti a un ristretto gruppo di ospiti illustri.
Il salotto ci restituisce così un Rossini diverso: non soltanto grande compositore teatrale, ma protagonista della vita culturale europea, capace di conquistare il pubblico anche lontano dal palcoscenico.
Visita guidata h 16
Compresa nel biglietto di ingresso (prenotazione consigliata)
Info e biglietti
